Diciamoci la verità, gli ultimi periodi hanno un po’ scombussolato la nostra vita e ci hanno trascinato in un bel vortice di difficoltà e può capitare di domandarci come gestire l’incertezza.

Non è un caso: ogni cosa che definiva la nostra quotidianità è cambiata.

Ho deciso di scrivere questo articolo per aiutarti a scegliere cosa fare: parleremo infatti di 6 abilità che ci permetteranno non solo di sopravvivere, ma di fiorire in questo momento di grande incertezza.

Come gestire l'incertezza

Siamo in un’epoca diversa da quella che tanti di noi hanno imparato a conoscere.

Molti di noi hanno visto il mondo senza internet, sono stati capaci di passare estati intere ad annoiarsi seduti al sole per interi pomeriggi e hanno dovuto ingegnarsi per capire quali SMS tenere sul telefono.

Il mondo di oggi non è così, nel bene e nel male.

È un mondo molto più veloce, più difficile da comprendere e molto diverso da come ce lo immaginiamo.
La nostra “bolla social” distorce in maniera pesante la nostra visione del mondo e ci rende più complesso prendere buone decisioni in tempistiche giuste.

Anche perché, diciamocelo, le tempistiche sono sempre più strette.

Prima di tutto, una fetta di verità

Cominciamo dai dati: se non hai ancora letto Factfulness di Hans Rosling, potrebbe essere un buon momento per farlo.

Il libro, infatti, descrive il nostro mondo sulla base dei dati e ti stupirà: il nostro è il mondo più sicuro, ricco e in salute della storia dell’umanità.

Certo, la pandemia ha sconvolto un paio di queste statistiche, ma se pensi che in un anno ne siamo quasi fuori per sempre, è più uno scossone che un trend. 

Un problema rimane, che andrà risolto: il riscaldamento globale.
E, in effetti, come scoprirai nel libro, è l’unico problema di cui la maggioranza delle persone ha una percezione abbastanza realistica.

Per tutto il resto, in realtà, non ne sappiamo granché.
Factfulness, se non altro, ci insegna a guardare con occhi diversi il mondo. Buona idea leggerlo, per cominciare.

Come gestire l’incertezza in questo “nuovo” mondo?

Io e questa magnifica community ci siamo incontrati in pieno lockdown.

Alice Bush, fondatrice di Ritualmente, mi ha contattato per una Masterclass sulla Felicità, che è l’argomento principale di cui mi occupo, ed è stata un’esperienza molto toccante e potente.

L’umanità che è “esplosa” da quella Masterclass mi ha lasciato uno strascico di emozioni che dura ancora adesso. 

Ci siamo parlati in pieno lockdown in un pianeta surreale, completamente silenzioso e dove l’aria di montagna aveva raggiunto Milano. Poi, tutto il pianeta è ripartito.

Questo nuovo mondo è molto veloce, persino troppo veloce. Siamo stati investiti dalla funzione esponenziale.
Se non la conosci, è un buon momento per imparare almeno le sue basi.

gestire l'incertezza nel nuovo mondo

Questa è la prima abilità che ti servirà coltivare per gestire l’incertezza: la conoscenza della funzione esponenziale. Perché? Principalmente per un motivo: è subdola.

Prima di crescere in verticale e diventare quasi inarrestabile, ogni fenomeno esponenziale cresce molto lentamente, quasi in maniera impercettibile.

Se saprai riconoscere quali fenomeni obbediscono a questa legge, saprai agire con grande anticipo.
Qualcuno ti prenderà in giro, ma tu saprai davvero cosa accadrà e avrai la necessaria preparazione.

Coltiva l’empatia

Ciò che ci aspetta è un mondo sempre più digitale, e questo non è necessariamente un male.
Solo che, come ogni cosa che entra nel mondo digitale, riceve vantaggi e svantaggi: per esempio un’evoluzione a velocità esponenziale… e la perdita dell’attenzione.

La disumanizzazione del mondo e delle persone stesse può significare una sola cosa: chi possiederà più umanità, sarà ricercato. 

Gestire l'incertezza con l'empatia

E cosa c’è di più umano dell’empatia? 

Non farti ingannare: un’intelligenza artificiale può avere empatia. 

Naturalmente non siamo ancora al livello umano, per ora si può settorializzare.

Per esempio, puoi avere dei software che riconoscono le tue microespressioni e rispondono di conseguenza, oppure che riconoscono le tue emozioni dal testo e producono una risposta adeguata… ma ricordati la crescita esponenziale! 

Fra un anno, la tecnologia potrebbe raggiungere risultati che credi impossibili.

Il solo fatto di essere umano, non significa che la tua empatia sia impossibile da riprodurre, e migliorare. Coltivala, però, e avrai un vantaggio competitivo… almeno per un po’ e almeno sugli altri umani.

Se vuoi sapere quali sono 5 modi per sviluppare l’empatia, ti consiglio di leggere questo articolo.

Amplia prospettiva e visione

In un mondo così rapido, capire i trend in anticipo è una grande abilità: non fraintendere, perché nessuno può prevedere nulla con grande precisione, o comunque con abbastanza precisione da farla diventare una certezza.

Ma si possono capire alcune cose con largo anticipo, specialmente sfruttando i dati e studiando da buone fonti.

Libri come Homo Deus di Harari, Longevità di Sinclair, Clima: come evitare un disastro di Bill Gates, possono darti un quadro interessante sulla direzione della nostra specie.

Conoscendo la psicologia umana e delle masse, conoscendo un po’ di fondamenti di fisica (Stephen Hawking e Rovelli sono un ottimo inizio) e continuando a studiare, sarai in grado di fare migliori previsioni e notare dettagli che sfuggono a tanti. 

Allena la tua flessibilità

Questa, tra tutte, è forse quella più importante e quella più difficile.

Siamo animali abitudinari e quindi tendiamo a restare nella zona di comfort, anche quando sappiamo come gestire l’incertezza.

Solo che quella zona può anche diventare una trappola per la nostra vita.
Se infatti le condizioni dove noi abbiamo questo comfort cambiano repentinamente, abbiamo due possibilità: o ci adattiamo o soccombiamo. 

E questo mondo ultraveloce ci richiederà di farlo molto spesso.

Comincia ad abbracciare il cambiamento costante, come se fosse una cosa naturale e basilare… perché lo è.

Quanto più velocemente riuscirai a reinventarti (per piacere o necessità), tanto più sarai in grado di affrontare l’incertezza e qualsiasi cosa ti metterà davanti la vita.

Espandi l’attenzione

Smartphone e social media stanno spezzettando la nostra attenzione e, con essa, la nostra capacità di fare ragionamenti approfonditi e affrontare situazioni ad alto livello di creatività e complessità.

L’unico modo che abbiamo per salvarla è… allenarla. 

Meditare, annoiarsi, mettersi a lavorare a singole task per 30 minuti alla volta senza nessuna interruzione, sono tutte modalità semplici di allenamento che ripagano nel medio termine. 

Affila la tua identità

Questa è l’unica che nessuno potrà copiarti. Essere chi sei veramente (che non significa adagiarti sui tuoi difetti, ma diventare la versione migliore di chi sei e spogliarti di tutto ciò che non è te) è il valore più grande che potrai portare al mondo.

gestire l'incertezza affilando l'identità

E se pensi che sarà un mondo automatizzato, tutto quello che ha un valore intrinseco avrà un impatto più grande di ciò che è facilmente replicabile. Anche perché tutto quello che potrà essere replicato, probabilmente lo sarà.

Non essere la copia di nessun altro, perché non è una cosa possibile. 

Occupati di spogliarti dei lati esterni e superflui di chi sei e di lasciar brillare la parte più profonda di te, quella che mostra veramente per quale motivo sei nata.

Concediti il permesso

Tutto questo discorso è sicuramente importante, ma non voglio lasciarti prima di dirti una cosa che secondo me è fondamentale: hai il permesso di fare tutto questo.

Hai il permesso di vivere la vita che desideri veramente e hai il permesso di essere chi sei veramente.

Ce lo avrai ogni giorno.

Come dico all’inizio di Click – il mio percorso per crearsi un prototipo di vita nuova – prima di cominciare gli esercizi con uno qualunque dei miei “allievi” (che spesso sono per me dei maestri), li invito a concedersi quotidianamente il permesso di essere e di vivere.

Senza quello, nessuna abilità servirà… in nessun mondo.

Buona fortuna in questo nuovo mondo, diamogli la forma che vogliamo, così che sia un mondo felice!

– Severino Cirillo