Che rapporto hai con il denaro? 

Forse ti sembrerà una domanda un po’ strana ma… prova a pensarci.

Ti sei mai ritrovata a fare i conti dei tuoi guadagni per filo e per segno, per poi provare una voglia frenetica di spendere tutti i soldi risparmiati?

Oppure di provare una insoddisfazione insistente di fondo, come se ti mancasse sempre qualcosa per raggiungere la condizione e il benessere economico che vorresti? 

I soldi fanno parte della nostra vita e abbiamo a che fare con essi ogni singolo giorno.

Influenzano le nostre scelte, la nostra salute, il nostro futuro, i nostri rapporti – e potrei andare avanti all’infinito! 

Eppure non ci rendiamo conto che l’atteggiamento e il modo in cui li gestiamo può radicalmente cambiare la nostra vita. 

Ognuno di noi infatti ha una relazione con i soldi estremamente specifica e personale che ha radici ben più profonde di quelle che puoi immaginare.

Queste radici infatti possono risalire ai nostri primi anni di vita, ben prima dell’infanzia, addirittura a generazioni precedenti alla nostra. 

Come migliorare il rapporto con il denaro

È importantissimo quindi comprendere come gestiamo il denaro e quali pensieri, emozioni e azioni mettiamo in campo perché, attraverso questa presa di consapevolezza, possiamo cambiare rotta e orientare la nostra mentalità sempre più verso l’abbondanza. 

Se queste frasi ti sembrano strane e poco chiare, non preoccuparti: in questo articolo scoprirai da dove ha origine il tuo rapporto con i soldi, in che modo individuare le tue convinzioni limitanti e come, grazie ad un allenamento costante attraverso esercizi semplici e pratici, potrai sviluppare la mentalità dell’abbondanza. 

Questo lavoro infatti ti permetterà di raggiungere un benessere economico superiore che potrà soddisfare qualunque tua esigenza, allontanando gran parte delle tue preoccupazioni!

Prima di iniziare però, vorrei rispondere alla domanda delle domande:

Perché è così difficile avere un rapporto sereno con il denaro?

È inutile girarci intorno, sono i fatti (o meglio i numeri) che parlano: Secondo i dati Pisa, l’indagine Ocse sul livello di conoscenza finanziaria degli italiani, in un campione di venti Paesi, l’Italia si classifica tra il 12° e 13° posto.

Siamo ancora in una condizione in cui non riceviamo alcun tipo di istruzione ed educazione finanziaria né dalle scuole né dalle famiglie.

Questa condizione è profondamente sbagliata, dal momento che ognuno di noi ad un certo punto, crescendo, si ritrova ad interagire per forza con i soldi. 

Ci ritroviamo così costretti ad arrangiarci, assumendo atteggiamenti inconsci ereditati in famiglia, spesso determinati da abitudini o comportamenti intrisi di giudizi e preconcetti.  

E questo, all’interno di una cultura basata sull’avere anziché sull’essere, porta alla fatidica equazione: “più hai, più vali.”

Il problema fondamentale quindi risiede nel fatto che, sebbene i soldi siano nati per dare un valore alle cose, con il tempo sono stati associati ad un valore PERSONALE. 

Hanno quindi molto a che fare con la nostra autostima, e questo porta ad una relazione disfunzionale che spesso si manifesta in due modi: amore o odio. Bramosia o completo disinteresse.

Se pensiamo di non meritare, automaticamente ci sentiremo in colpa nel possedere i soldi che abbiamo e faremo di tutto per perderli (ovviamente senza rendercene conto). 

Spesso quindi chi ha un rapporto problematico con i soldi  soffre della sindrome dell’impostore, giudica i soldi in modo negativo e “sporco”, come qualcosa dal quale allontanarsi per dimostrarsi superiore da un punto di vista spirituale (concetto proveniente dal cattolicesimo, di cui la nostra cultura è profondamente intrisa). 

Oppure, dall’altro lato, fa equivalere il denaro al proprio status sociale (simbolo di valore personale) e cerca in tutti i modi di mostrarlo attraverso l’acquisto di beni di lusso – fattore che ultimamente si è enfatizzato con la comparsa dei social media, luogo dove si gareggia a chi “mostra di valere di più”. 

In tutti questi i casi risiede comunque un problema di autostima. 

migliorare il rapporto con il denaro con la mentalità di abbondanza

Ovviamente questi sono concetti estremizzati, ma sono certa che anche in te che stai leggendo c’è una convinzione latente e nascosta che gira attorno ad uno di questi due poli. 

Per scoprirlo esiste un modo molto semplice: pensa ai soldi e dimmi che emozione provi. 

C’è sempre un’emozione che guida le nostre scelte e il nostro rapporto con i soldi.

Da questo momento in poi, vedremo di riconoscere quella sensazione e metterla da parte per poter analizzare in modo più lucido le tue convinzioni e credenze limitanti. 

Neutralizzare l’influenza emotiva sul denaro infatti ci permette di mantenere la giusta mentalità, aiutandoci non solo a superare i momenti più difficili ma anche ad attirare abbondanza in futuro. 

Continua a leggere perché ti parlerò proprio di questo nei prossimi paragrafi!

Individua le convinzioni limitanti che rovinano il tuo rapporto con il denaro

Come ti dicevo, il rapporto con il denaro è estremamente personale e specifico. Racconta una storia, molto spesso familiare, che coinvolge anche le generazioni precedenti.

Perché dico questo? Nel campo della psicologia sociale e dell’epigenetica si è dimostrato che i traumi spesso vengono ereditati e trasmessi di generazione in generazione. 

Se quindi in passato la tua famiglia ha vissuto traumi relativi al denaro e ai soldi, è bene indagare per avere un quadro quanto più completo della situazione e comprendere se in un qualche modo, a livello molto profondo, ne sei coinvolta anche tu. 

Anche senza andare troppo lontano, puoi semplicemente rievocare i tuoi ricordi dell’infanzia ed individuare là dove hai ricevuto le prime informazioni, convinzioni e giudizi sul denaro.

Cosa ti dicevano i tuoi genitori a proposito dei soldi? Che credenze avevano e hanno tuttora? 

Riconoscere le proprie convinzioni, così come la loro origine, è il primo passo per migliorare il tuo rapporto con il denaro.

Un altro modo altrettanto efficace per individuare le proprie convinzioni sui soldi è prestare attenzione agli schemi comportamentali che ripeti nel tempo.

In che modo? Innanzitutto, procurati un diario. Ti sarà necessario per annotare le risposte che troverai nella traccia qui sotto, suddivisa in 3 step. 

convinzioni limitanti nei confronti del denaro
  1. Individua i tuoi pattern e schemi ripetuti nella tua gestione finanziaria. Tendi ad accumulare e risparmiare sempre oppure a spendere subito non appena arrivano delle entrate? Fai acquisti impulsivi o premeditati? 
  2. Rileva le emozioni che provi rispetto ai soldi. Che sensazioni provi? Percepisci una sensazione di “non curanza” o di svalutazione? Oppure di paura, ansia e scarsità?
    Tendi ad acquistare sulla base delle tue emozioni (ad esempio, se sei triste ti “tiri su” con un po’ di shopping)? 
  3. Identifica il ruolo hanno i soldi all’interno delle tue relazioni (questa domanda vale sia per le coppie sia per le amicizie). Qual è la tua situazione economica in queste circostanze? Vi è un rapporto di dipendenza, di equilibrio o di mantenimento? Come guardi e giudichi gli altri sulla base del loro guadagno o di quanto si possono permettere?

Ovviamente questo lavoro di riflessione non si esaurisce solo rispondendo a queste domande. Si tratta di un continuo e costante allenamento di auto-osservazione, per questo è importante che l’esercizio venga svolto con costanza, se non quotidiana per lo meno settimanale.

Tieni a mente che NIENTE, per quanto riguarda il rapporto con il denaro, ha a che fare con la QUANTITÀ dei soldi che hai. 

Puoi anche avere un miliardo di euro in banca ma se continui a mantenere una mentalità di scarsità, quella paura rimarrà e influirà sulle tue azioni. 

Ma cosa vuol dire esattamente “mentalità di scarsità”? E perché avere una mentalità di abbondanza è importante per coltivare in modo sereno e pacifico il proprio rapporto con il denaro? 

Perché hai bisogno di sviluppare una mentalità dell’abbondanza

Se ti ritrovi ad avere spesso ansia nei confronti del denaro o preoccupazioni che riguardano il fatto di non avere abbastanza soldi, stai comunicando un concetto di scarsità che influirà sulle tue azioni e inevitabilmente sull’ambiente che ti circonda. 

Quando sei sempre concentrata su quello che non hai infatti, perdi di vista tutte le opportunità che ti circondano e che potrebbero fare davvero la differenza. 

La mentalità di scarsità inoltre induce a vivere sulla base di standard irrinunciabili, ad aspettare le condizioni perfette per agire, ad avere poca avversione al rischio e coltivare la paura che qualsiasi denaro perso sul momento, sia perso per sempre. 

La mentalità di scarsità inoltre contribuisce a rinforzare la convinzione del tuo ruolo passivo nei confronti dei soldi. 

Ogni volta che pensiamo che i soldi non siano in nostro potere, ci stiamo in realtà raccontando una SCUSA. 

In realtà abbiamo sempre una scelta, ma è questione di priorità. 

Ci sono magari più vincoli e complessità in certe situazioni rispetto ad altre ma anche le “non scelte” sono comunque scelte. 

Nelle situazioni più difficili infatti c’è sempre una strada che possiamo intraprendere per prenderci quello che vogliamo.

Le persone ricche con una mentalità abbondante sono sempre attratte dall’opportunità. 

Anche se non hanno i soldi che razionalmente servirebbero per coglierla, non si fermano davanti a questo ostacolo. Il “non ho soldi” per le persone con mentalità abbondante non è una condizione sufficiente per non ottenere qualsiasi tipo di successo o risultato nella vita. 

migliorare il tuo rapporto con il denaro: sviluppare una mentalità di abbondanza

La mentalità di abbondanza infatti agisce secondo il mantra “dove c’è oggi ci sarà anche domani”: ovvero, i soldi sono considerati come una risorsa inesauribile. 

Questo non significa che non ci saranno i su e giù, momenti in cui magari il denaro sarà più presente o altri in cui scarseggerà. 

Per renderti ancor più chiaro questo concetto, ti riporto un evento proveniente dalla natura, che abbiamo sotto gli occhi tutti i giorni.

Un albero non ha “paura” di perdere le sue foglie, perché sa che è solo parte momentanea di un ciclo molto più ampio. 

Allo stesso modo anche noi possiamo lasciar andare tutti quei pensieri che provocano attaccamento nei confronti dei soldi, agendo in modo equanime, consapevole e distaccato.

Chi agisce in accordo con la legge dell’abbondanza inoltre, non si giudica per il fatto di volere più soldi nella vita. 

Desiderare più soldi e una condizione di benessere economico migliore è infatti assolutamente naturale, perché in quanto tale l’essere umano aspira a raggiungere obiettivi sempre più grandi, sfidandosi di continuo.

Come fare però a non cadere nella trappola del “voler sempre di più e non avere mai abbastanza”? 

Il vero segreto sta nel non riporre l’idea di felicità in tutto questo.

I soldi infatti servono per avere più libertà, ma non vanno mai confusi con la felicità. 

Per essere persone libere abbiamo bisogno di non dipendere dal denaro.
Non dipendere dal denaro significa avere sviluppato un mindset e una mentalità di abbondanza, affinché questo non sia più una preoccupazione.

Com’è possibile quindi lavorare su di sé per sviluppare una mentalità di abbondanza e migliorare il proprio rapporto con il denaro?

Continua a leggere: te lo mostrerò subito!

I primi passi per migliorare il proprio rapporto con il denaro

Per sviluppare una mentalità dell’abbondanza e, di conseguenza, migliorare il tuo rapporto con il denaro, ti suggerirò qui di seguito alcuni semplici step da poter applicare ogni qualvolta lo desideri.

Prima di procedere però vorrei assicurarmi di rendere chiaro un concetto importante.

La relazione con i soldi è tale e quale ad una relazione di un qualsiasi altro genere, per cui va sempre nutrita, coltivata e curata. 

Cambia e si trasforma con il tempo allo stesso modo in cui cambiano e si trasformano i rapporti sulla base di nuovi valori, esigenze e necessità.

È importante quindi non perdere di vista questi suggerimenti ma applicarli con costanza e regolarità ogni volta che ne sentiamo l’esigenza (anche una volta all’anno se lo ritieni opportuno). 

In questo modo avrai sempre occasione di fare un check e di migliorare costantemente il tuo rapporto con il denaro! 

primi passi per migliorare il tuo rapporto con il denaro

Step 1 – Definisci i tuoi standard

Interrogarsi e definire i propri standard significa diventare consapevoli della direzione che si sta prendendo. 

Qual è la tua idea di abbondanza? Qual è la tua definizione di ricchezza? Quale situazione risulta per te avere il volto dell’abbondanza?

Prenditi un momento per rispondere in maniera accurata. Se preferisci, puoi anche visualizzare la condizione ideale che vorresti raggiungere immaginando ogni dettaglio.  

Una cosa importante: cerca di non farti condizionare né dalla tua situazione attuale né dagli standard delle persone che ti circondano, in entrambi i casi rischieresti di limitarti o di prendere il bersaglio sbagliato.  

Questo esercizio è di estrema importanza perché la nostra mente applica dei filtri alle opportunità, per modulare delle scelte consone.

Step 2 – Comincia a destrutturare la mentalità di scarsità

Innanzitutto, divenire consapevole del fatto che puoi cambiare la tua mentalità è già un primo passo verso il cambiamento!

Qui di seguito ti elencherò alcuni suggerimenti e strategie estremamente pratiche che potranno aiutarti ad orientarti sempre più verso un’ottica di abbondanza:

  1. Cambia le tue parole 

Hai notato che parole usi nei confronti di te stessa quando si tratta del denaro? Ti ripeti sempre che non puoi permetterti certe cose? Oppure ironizzi su te stessa dicendo che sei povera? 

Sappi che il cervello non conosce l’ironia. 

Se tutti i giorni ad esempio ti ripeti di essere stupida, arriverà un punto in cui alla fine ci crederai per davvero. 

È importante quindi divenire consapevoli delle parole che ci ostacolano all’abbondanza, per poi correggerle di conseguenza. 

In che modo? Con piccoli accorgimenti, ad esempio: invece che dire “non ho i soldi per permettermi questa cosa” cambia la frase con “non ho ancora i soldi per permettermi questa cosa, ma sto lavorando per cambiare e migliorare la mia situazione economica”!

In questo articolo puoi trovare un approfondimento riguardo questo tema, per cambiare il tuo dialogo interiore utilizzando parole potenzianti!

come migliorare il rapporto con il denaro: destrutturare la mentalità di scarsità
  1. Spezza gli schemi

Ogni tanto (con misura, ovviamente) concediti un’esperienza gratificante al di fuori del tuo solito budget. 

In questo modo puoi allenarti a lasciar andare l’idea di scarsità e di attaccamento che non solo ti impedisce di accedere a questo tipo di esperienza ma addirittura di godertela appieno nel momento in cui decidi di buttarti!

  1. Coltiva la gratitudine

La gratitudine è il nettare essenziale per accedere ad una mentalità di abbondanza. 

Spesso infatti siamo abituati ad avere tanto di tutto e iniziamo a dare le cose per scontato. Prenditi un momento durante giorno per sentirti grata e riconoscente elencando tutto quello che hai, cose tangibili e non!

L’abbondanza arriverà molto prima perché non sarai più concentrata su quello che ti manca, cosa che, come abbiamo già visto, ti impedisce di cogliere le opportunità. 

A questo proposito, potresti proprio creare un diario dell’abbondanza annotando ogni cosa che ricevi: dal collega che ti offre un caffè, ai regali, all’esperienza che hai deciso di concederti ecc.! 

Ricorda che sentirsi abbondanti attira abbondanza. 🙂

Step 3  – Inizia ad investire anziché spendere 

Hai mai fatto caso alla tipologia degli acquisti che fai? Sono solo una spesa o un investimento?

Per chiarirti meglio il concetto, ti farò un esempio.

Sei appassionata di video e ti piacerebbe diventare travel blogger. Per il tuo lavoro quindi decidi di spendere tanti soldi per una videocamera di qualità.

Questa videocamera ti potrà permettere di essere indubbiamente più motivata nell’utilizzarla, migliorando ancor di più la qualità dei tuoi video. 

Allo stesso tempo, una qualità migliore ti permetterà di avere più visualizzazioni su youtube, che porteranno nuove collaborazioni e nuovi iscritti potenzialmente interessati al tuo brand e ai tuoi prodotti. 

In questo caso, la videocamera è stata un investimento.  

Se invece la tua intenzione è quella di comprarla per sfizio, perché ti piace ma non perché vuoi utilizzarla per un progetto ben definito, allora è una spesa

Ogni acquisto può potenzialmente essere una spesa o un investimento, dipende sempre da noi, dall’impatto che può avere per noi quel tipo di acquisto e dallo standard che ci siamo prefissati (ecco perché è importante partire dallo step 1!). 

 migliorare il rapporto con il denaro: investire anziché spendere

Sebbene la scelta di cosa sia per noi una spesa o un investimento sia assolutamente soggettiva, ti suggerisco di non fare eccezioni per questi elementi:

  • Investi in cibo e in acqua: alimentarsi in modo sano è la base per qualsiasi standard tu voglia raggiungere nella vita. Manca la salute? Manca tutto il resto!
    Se te lo stessi chiedendo, ebbene sì: è importante scegliere con criterio anche l’acqua, non a caso siamo fatti del 70% di questa materia. 😉
  • Investi su nuove conoscenze ed esperienze: questo ti permetterà di uscire dalla zona di comfort e comprendere che puoi allenarti ad un miglioramento continuo. Più sei in grado di aprirti buttandoti in attività che danno valore aggiunto alla tua vita, più allenerai la tua mente all’abbondanza!
  • Investi nella tua formazione: questo è davvero l’unico investimento su cui puoi avere controllo totale nella tua vita. Le tue conoscenze sono quelle che ti permetteranno di gestirti e orientarti anche e soprattutto nei momenti più difficili.

Step 4 – Organizza il tuo Money Date

Il Money Date è un appuntamento periodico che ti servirà per fare il punto della tua situazione, capire dove sei, quanto ti stai impegnando per raggiungere i tuoi obiettivi.

È utile anche per fare un bilancio non solo delle tue spese ma anche delle attività che stai praticando per allenare il tuo mindset!

Ciò che diverte del Money Date è che è richiesto un requisito particolare: vestirsi e prepararsi come per un vero date! 

Rendi questo “appuntamento” il più piacevole possibile per te: metti il tuo vestito preferito, accendi una candela o un incenso, cerca di creare un’atmosfera confortevole e rilassante. 

In questo modo allontanerai l’ansia e la preoccupazione che di solito emerge in questi momenti di valutazione e di bilancio, per affrontare con mente più rilassata la tua analisi e scegliere quindi le migliori strategie per il tuo futuro! 

Ricordati che tutto inizia con un singolo passo, il primo che ti permetterà di lavorare poi su tutti gli step successivi, ovvero: quello di assumerti la responsabilità del denaro che hai e che gestisci, qualunque situazione tu stia vivendo ora.

Senza questa primissima consapevolezza infatti, non è possibile procedere nel percorso.

Il rapporto con il denaro ti richiede di prendere atto che nessuno, al di fuori di te, può decidere in quale standard vivere la tua vita. 

migliorare il rapporto con il denaro: il money date

Spero che questo articolo ti sia stato utile e ti abbia dato spunti interessanti per riflettere sul tuo rapporto con il denaro e iniziare ad allenarti ad una mentalità dell’abbondanza! 

Che rapporto hai con il denaro? Quale consiglio o strategia ti ha colpito? Raccontaci di più con un commento qui sotto!